Campagna “Io non rischio”
La campagna “Io non rischio” è un’iniziativa di comunicazione nazionale promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con diversi partner istituzionali e scientifici – tra cui Anpas, INGV, ReLUIS e Fondazione CIMA – che mira a diffondere le buone pratiche di protezione civile in tutto il Paese.
Obiettivi e Finalità
- Accrescere la consapevolezza
La campagna si propone di rendere i cittadini più informati sui rischi, sia naturali (come terremoti, alluvioni, incendi boschivi, maremoti e rischi vulcanici) sia antropici, fornendo indicazioni pratiche su cosa fare prima, durante e dopo un’emergenza. - Promuovere comportamenti responsabili
L’obiettivo è trasformare la conoscenza in azione: grazie a messaggi chiari e riconoscibili, i cittadini sono invitati ad adottare comportamenti prudenziali che possano ridurre l’impatto di eventuali calamità.
Modalità di Diffusione
- Eventi in piazza e iniziative territoriali
Durante la Settimana Nazionale della Protezione Civile – solitamente in autunno – volontari in divisa gialla si radunano in migliaia di piazze per incontrare la popolazione, distribuire materiali informativi e rispondere a domande sui rischi. - Attività digitali e permanenza 365 giorni l’anno
La campagna non si limita agli eventi fisici: è infatti attiva anche online, attraverso il sito ufficiale, canali social e iniziative interattive, per mantenere alta la cultura della prevenzione tutto l’anno. - Coinvolgimento delle nuove generazioni
Progetti specifici come “Io non rischio scuola” e iniziative editoriali (ad esempio il fumetto “L’attimo decisivo” e “Virgola”) sono pensati per coinvolgere anche studenti e giovani, rendendo i messaggi ancora più accessibili e coinvolgenti.
Il Valore della Sinergia
“Io non rischio” si fonda sulla collaborazione tra scienza, volontariato e istituzioni, scuola compresa, creando un network in cui le competenze tecniche e la comunicazione efficace si uniscono per rendere ogni cittadino un attore attivo nella prevenzione e nella gestione del rischio.
Con oltre un decennio di storia, la campagna ha saputo evolversi, integrando eventi in piazza, eventi nelle e con le scuole, strumenti digitali e iniziative educative per garantire che, in caso di emergenza, la popolazione sappia esattamente come comportarsi e contribuire alla sicurezza collettiva.
Ultimo aggiornamento
29 Marzo 2025, 15:32