Formazione
Il Servizio di formazione offerto da Regione Lombardia per il Volontariato Organizzato di Protezione Civile rappresenta un’iniziativa strategica per garantire che i volontari dispongano delle conoscenze atte a sviluppare competenze e di una preparazione necessarie a fronteggiare interventi e situazioni anche in emergenza in modo maggiormente efficace e coordinato:
- Aggiornamento e Specializzazione: Il percorso formativo mira a fornire aggiornamenti costanti in relazione alle diverse specializzazioni, assicurando che i volontari possano acquisire competenze tecnico-operative conformi agli standard stabiliti dalla normativa regionale.
- Riconoscimento degli Standard: Con la D.G.R. XI/1190 del 28 gennaio 2019, Regione Lombardia ha definito nuovi standard formativi che devono essere rispettati per garantire la qualità degli interventi formativi, incluso il riconoscimento dei corsi erogati dalla Scuola Superiore di Protezione Civile, in collaborazione con PoliS-Lombardia e altri enti partner.
- Con la nuova D.G.R. XII/3881 del 3 febbraio 2025.
Strumenti e Modalità
- Piattaforma e-Learning: Per facilitare l’accesso alla formazione, Regione Lombardia ha implementato una piattaforma e-learning che offre moduli formativi in modalità asincrona (Formazione a Distanza, FAD). Questo strumento permette ai volontari e agli operatori di accedere a corsi e materiali didattici in qualsiasi momento, garantendo flessibilità e continuità formativa.
- Sistema Informatico di Supporto alla Formazione (SSFPC): Questo sistema, sviluppato in collaborazione con ARIA spa e PoliS-Lombardia, facilita la gestione e la rendicontazione delle attività formative. È stato introdotto per ottimizzare la presentazione delle richieste di riconoscimento dei corsi e per offrire un supporto centralizzato agli Enti promotori.
Offerta Formativa
Tra le offerte formative rientrano corsi base destinati anche ai comuni e laboratori specifici (ad esempio, sul rischio idrogeologico o sull’aggiornamento in materia di AIB – Antincendio Boschivo). Questi percorsi sono studiati per rispondere alle diverse esigenze operative e geografiche presenti sul territorio lombardo.
I corsi di aggiornamento -ad eccezione di quelli relativi all’AIB- non necessitano di un riconoscimento formale, che può comunque essere richiesto per chi ritiene utile avere il rilascio dell’attestato da parte del Sistema di RL, ma richiedono comunque una comunicazione preventiva alla Scuola Superiore di Protezione Civile e alle province interessate, garantendo che le attività di formazione siano sempre in linea con gli standard stabiliti.
Collaborazioni e Partnership
Il servizio si realizza grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, PoliS-Lombardia, Anci Lombardia e altri Enti del territorio, che insieme lavorano per diffondere la cultura della protezione civile e rafforzare il sistema di emergenza regionale. Attraverso webinar e sessioni di formazione dedicate all’utilizzo del nuovo sistema informatico, vengono fornite tutte le indicazioni tecniche necessarie sia per un corretto utilizzo della piattaforma sia per l’inserimento delle domande di riconoscimento dei corsi.
Il servizio di formazione dedicato al volontariato di Protezione Civile in Regione Lombardia è un elemento fondamentale per rafforzare le conoscenze e le competenze operative dei volontari, garantendo una risposta tempestiva ed efficace anche in caso di emergenze. Attraverso un approccio integrato che combina formazione online, standard qualitativi elevati e collaborazioni interistituzionali, la Regione assicura che il sistema di protezione civile sia sempre aggiornato e pronto ad affrontare le sfide attuali.
- Normativa di Riferimento e Comunicazioni Ufficiali:
Il quadro normativo che regola il servizio di formazione in materia di protezione civile in Regione Lombardia è il risultato di un’integrazione tra disposizioni nazionali e atti regionali, finalizzato a garantire standard elevati nella preparazione degli operatori e dei volontari.
1. Normativa di Riferimento
- Disposizioni Nazionali: I principi generali della Protezione Civile sono definiti a livello nazionale che stabiliscono le linee guida per la formazione dei volontari e per la gestione delle emergenze.
- Atti Regionali: La Regione Lombardia ha adottato atti e delibere specifiche per il settore. In particolare, la DGR XI/1190 del 28 gennaio 2019 ha introdotto i nuovi standard formativi per la formazione del volontariato di Protezione Civile, definendo i requisiti minimi e le caratteristiche che i corsi devono possedere per garantire una qualità adeguata.
2. D.G.R. XI/1190 del 28 gennaio 2019
Questo provvedimento è fondamentale per stabilire i parametri che i corsi devono rispettare, assicurando una formazione strutturata e riconosciuta dalla Scuola Superiore di Protezione Civile.
- Programma Triennale 2022-2024: Attraverso la D.G.R. XI/5935 del 7 febbraio 2022, è stato definito un programma pluriennale che mira a diffondere la cultura della Protezione Civile e a migliorare la formazione degli operatori.
Questo documento prevede obiettivi formativi, criteri di valutazione e l’adozione di strumenti informatici (come il Sistema di Supporto alla Formazione di Protezione Civile) per monitorare e gestire le attività formative. - Delibera n. 3881- Programma Triennale 2025-2027 per la formazione e la diffusione della cultura di protezione civile – organizzazione della scuola superiore di protezione civile (art. 24, l.r. 29 dicembre 2021, n. 27)
3. Strumenti e Modalità Operative
- Sistema Informatico di Supporto: Il SSFPC, realizzato in collaborazione con PoliS-Lombardia e ARIA spa, consente di gestire l’intero percorso formativo, dalla presentazione della domanda al riconoscimento ufficiale dei corsi, al rilascio degli attestati.
- Riconoscimento dei Corsi: I corsi devono essere presentati in conformità ai requisiti stabiliti, e il riconoscimento da parte della Scuola Superiore di Protezione Civile attesta il rispetto degli standard qualitativi, sebbene non rilasci titoli abilitanti in senso legale.
4. Obiettivi e Monitoraggio
Il quadro normativo e le relative delibere mirano a:
- Garantire una formazione aggiornata e specializzata per la gestione delle emergenze.
- Favorire una cultura diffusa di prevenzione e consapevolezza sul territorio.
- Fornire strumenti di monitoraggio e valutazione dell’impatto formativo, per assicurare un continuo miglioramento del sistema.
La DGR XI/1190 del 28 gennaio 2019 della Regione Lombardia è una delibera importante che riguarda la formazione dei volontari di protezione civile. In particolare, essa definisce le modalità di attuazione del “Programma per la diffusione della cultura e per la formazione del volontariato di protezione civile” nella Regione.
Principali contenuti e obiettivi della DGR XI/1190 del 28 gennaio 2019
- Obiettivo Generale: La delibera ha come scopo primario il miglioramento delle competenze dei volontari di protezione civile, favorendo la loro preparazione in caso di emergenze o calamità. Il programma prevede attività formative specifiche, tra cui corsi base, corsi di specializzazione e aggiornamenti periodici.
- Piano di Attuazione e Finanziamento: La DGR definisce le linee guida per l’attuazione del programma di formazione, con una particolare attenzione al finanziamento delle attività formative. La Regione Lombardia destina risorse per finanziare corsi, seminari e attività didattiche, con l’intento di coprire la formazione di tutti i volontari in modo uniforme e accessibile.
- Destinatari: I destinatari principali di questa formazione sono i volontari e le associazioni di protezione civile, ma la delibera prevede anche l’inclusione di personale tecnico e operatori locali che operano nell’ambito delle emergenze, come quelli delle forze dell’ordine e dei corpi specializzati.
- Corsi e Modalità di Formazione: La DGR indica che i corsi di formazione dovranno essere multidisciplinari, affrontando diverse aree tematiche come:
- Gestione dell’emergenza (alluvioni, terremoti, incendi, etc.);
- Primo soccorso;
- Gestione delle risorse durante un’emergenza;
- Sicurezza e protezione delle persone durante le operazioni di soccorso.
- Inoltre, vengono promosse modalità di formazione in presenza (seminari, esercitazioni pratiche) e a distanza (formazione online tramite piattaforme e-learning).
- Modalità di Verifica e Certificazione: Per garantire la qualità e la validità dei corsi, la delibera prevede anche un sistema di certificazione delle competenze acquisite, in modo che i partecipanti ai corsi possano ottenere una certificazione riconosciuta, utile per l’ingresso o l’avanzamento all’interno delle strutture di protezione civile.
- Collaborazione con Enti e Istituzioni: Un altro aspetto fondamentale della DGR XI/1190 è l’incoraggiamento alla collaborazione con enti pubblici e privati, comprese le università, le scuole superiori, e le organizzazioni specializzate, per rendere la formazione più completa e diffusa. Viene anche previsto il coinvolgimento di esperti e formatori specializzati in vari settori.
Questa delibera ha rappresentato un passo importante per il rafforzamento del sistema di protezione civile in Lombardia, rendendo i volontari sempre più preparati e pronti a rispondere alle emergenze in modo efficace. La qualità della formazione e la possibilità di aggiornamenti continui sono centrali per garantire una risposta tempestiva e adeguata a qualsiasi tipo di emergenza.
La DGR XI/1190 ha contribuito significativamente a:
- Rendere omogeneo il livello di preparazione dei volontari in tutta la Lombardia.
- Migliorare le capacità di risposta del sistema di protezione civile in caso di calamità.
- Rafforzare la cooperazione tra le istituzioni e le associazioni di volontariato.
La DGR XI/1190 del 28 gennaio 2019 ha stabilito un programma organico e strutturato per la formazione del volontariato di protezione civile in Lombardia, con l’obiettivo di elevare il livello di preparazione dei volontari e garantire una risposta efficace alle emergenze. Se desideri una copia ufficiale della delibera o ulteriori dettagli, è possibile consultare il sito web della Regione Lombardia.
DGR XII/6380 del 16 maggio 2022
Questa delibera è importante per la formazione a distanza (FAD) e l’innovazione nel processo formativo, prevedendo l’uso della tecnologia per la realizzazione di corsi online. La formazione a distanza consente ai volontari di aggiornarsi comodamente e in modo flessibile, senza dover necessariamente essere presenti in aula.
Dettagli chiave:
- Utilizzo della piattaforma online: La Regione Lombardia ha creato una piattaforma e-learning per la gestione dei corsi di formazione per il volontariato di protezione civile.
- Piani formativi specifici: La delibera definisce corsi in modalità FAD per i vari livelli di intervento nella protezione civile, inclusi i corsi di aggiornamento.
